venerdì 17 giugno 2016

Bookcrossing anarchico e alternativo

La malsana idea mi è venuta dopo aver recensito il #librobrutto di qualche giorno fa. Mi sono, infatti, posta una domanda: dove vanno a finire i #libribrutti una volta letti e/o abbandonati? Per quanto brutti e malfatti io non credo meritino di finire nella differenziata. Io credo, piuttosto, meritino una seconda chance. Anche una terza o una quarta. Una quinta.
Perciò ho deciso di tentare l'esperimento di un bookcrossing anarchico e alternativo.
Anarchico nel senso che non ci sono regole: puoi passarlo a un amico, abbandonarlo da qualche parte, tenertelo a casa. Puoi decidere di passare di qua e lasciare una recensione, puoi anche non farlo.
Alternativo perché invece di liberare un libro bello, liberi una CIOFECA COLOSSALE. Non stai regalando la piacevole lettura di un buon romanzo, stai elargendo disagio!
Chissà.. magari il libro potrebbe essere letto da qualcuno in grado di apprezzarlo e trovade così la propria dimora, dopo tanto girovagare!
Proviamo?

Ecco il mio primo esperimento che verrà liberato domani. Ringrazio la mia cara amica e compagna di ciofeche Cate che si è prestata a codesta prova scientifica!

lunedì 13 giugno 2016

Quando un classico diventa un Harmony (più o meno)

E' stato un periodo di silenzio blogghifero, lo so. Ma torno in gran spolvero con la recensione del PEGGIORE LIBRO letto negli ultimi dieci anni. E io son di bocca buona, di solito mi va bene tutto. 
Iniziamo dalla genesi. 
In principio erano il mercatino dell'usato ed una serie di cestoni di libri. La scritta campeggiava a chiari caratteri: LIBRI DA 0.10 CENT a 1 EURO.
La manna. Il paradiso. E, allo stesso tempo, la perdizione. So che qualcuno mi capirà: ho pescato a piene mani tutto quello che ho potuto. Tra questi dei veri e propri capolavori: portarsi a casa per pochi spicci roba come Verga, Stevenson, Allende, Goldoni e altri nomi di pari calibro non ha prezzo. 

Lo sguardo mi si posa per un istante su un libro. "La freccia nera". Mumble.